Governo, Conte: principi non negoziabili, quelli della Costituzione

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Roma, 9 set. (askanews) - "Il nostro Governo si richiamerà costantemente a un quadro consolidato di principi e valori in grado di offrire respiro e orizzonte alle proprie politiche. Sono principi che ritengo 'non negoziabili', perché universali. Sono i principi scritti nella nostra Costituzione". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante le dichiarazioni programmatiche alla Camera sulla fiducia al governo.

Conte ha ricordato che quei principi li ha già richiamati in passato "sintetizzandoli con la formula riassuntiva 'nuovo umanesimo': il primato della persona, alla quale la Repubblica 'riconosce' diritti inviolabili e, allo stesso tempo, richiede l'adempimento di inderogabili doveri di solidarietà; il lavoro come supremo valore sociale, in quanto rende ogni uomo cittadino pleno iure, in grado di concorrere, insieme agli altri, al progresso materiale e spirituale della società; l'uguaglianza nelle sue varie declinazioni, formale e sostanziale; il principio di laicità e la tutela della libertà religiosa; il ripudio della guerra come mezzo di risoluzione dei conflitti e la promozione della pace e della giustizia tra le nazioni".