Governo, Conte: via personalismi, prevalga team building

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Roma, 14 set. (askanews) - "Non credo giovi al Paese insistere in una dialettica ancorata alla contrapposizione tra leader, alla definizione di appartenenze tra campi 'nemici'. Sono il primo responsabile di un progetto politico nato per governare, per dare risposte concrete ai cittadini, non per affermare o confermare leadership. Dobbiamo mettere da parte personalismi e protagonismi e favorire, quanto più possibile, una collaborazione che faccia prevalere i vantaggi del team building". Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha risposto in un'intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno, a proposito del rapporto tra M5s e Pd.

C'è chi sostiene che Matteo Renzi possegga la golden share della maggioranza e che potrebbe utilizzarla al momento opportuno, per lui. Teme sorprese da parte dell'ex Presidente del Consiglio? "Il nuovo Governo e il piano programmatico che abbiamo messo a punto sono la garanzia di un percorso fondato su trasparenza e lealtà nelle relazioni, umane prima ancora che politiche. Ciò che abbiamo in mente, tutti, è un'agenda riformatrice di lungo periodo su cui modellare lo sviluppo del sistema-Italia. Questo meccanismo condiviso è l'unica golden share che conta".

"Non entro nel merito di decisioni politiche così importanti che riguardano le due principali forze politiche di maggioranza - dice a proposito dell'ipotesi di un'alleanza tra Pd e M5s alle elezioni regionali - . Il M5S e il PD, con spirito di sacrificio e senso di responsabilità, hanno dato avvio a questa esperienza di Governo per il bene del Paese. Credo che abbiano dimostrato in queste settimane di avere la maturità politica nel compiere, oggi e in futuro, le scelte migliori, per l'Italia e per la Puglia".