Governo ottiene fiducia ma senza M5S, Draghi parla con Mattarella

Confidence vote at upper house of parliament in Rome

ROMA (Reuters) -Il governo Draghi ha ottenuto al fiducia in Senato sul Dl Aiuti, anche se il Movimento 5 Stelle non ha votato, come preannunciato.

La mozione è passata con 172 voti favorevoli e 39 contrari.

Draghi, che nei giorni scorsi si è detto indisponibile a proseguire il suo ruolo senza il sostegno dei 5 Stelle, si è quindi recato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con cui ha parlato per circa un'ora.

Tornato a palazzo Chigi, non ha rilasciato commenti. E' da poco iniziato un consiglio dei ministri.

I 5 Stelle chiedono che l'esecutivo guidato dall'ex presidente della Bce faccia di più per ridurre i prezzi di luce e gas anche aumentando il deficit. Inoltre, il decreto Aiuti, che prevede un pacchetto di aiuti a famiglie e imprese, comprende anche una disposizione che consente alla città di Roma di costruire un gigantesco inceneritore di rifiuti - un progetto a cui i 5 Stelle si sono sempre opposti.

"O otteniamo risposte vere, strutturali e importanti, o nessuno potrà avere i nostri voti", ha dichiarato Conte ai giornalisti questo pomeriggio.

L'Italia tornerà a votare entro la prima metà del prossimo anno, ma il rischio di elezioni anticipate in autunno spaventa i mercati.

Piazza Affari ha chiuso in calo del 3,44% zavorrata soprattutto dai titoli bancari, mentre lo spread sul debito Italia/Germania ha toccato un massimo intraday di 228 punti base, livello più alto da circa un mese, per chiudere a 222 punti dai 208 della chiusura di ieri.

(Giuseppe Fonte e Angelo Amante, in redazione Claudia Cristoferi, editing Andrea Mandalà)

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