Governo,delega Turismo a Franceschini-Commercio Estero a Di Maio

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Roma, 19 set. (askanews) - Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi il riordino di alcuni ministeri, con fra l'altro la delega al Turismo che torna al Mibac guidato da Dario Franceschini e quella al Commercio Estero alla Farnesina di Luigi Di Maio.

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, del Ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini, del Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Teresa Bellanova, del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Luigi Di Maio, del Ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli, del Ministro della difesa Lorenzo Guerini, del Ministro dell'interno Luciana Lamorgese, del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli e del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Sergio Costa - recita il comunicato di palazzo Chigi- ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la riorganizzazione dei Ministeri per i beni e le attività culturali, delle politiche agricole alimentari e forestali e del turismo, dello sviluppo economico, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, delle infrastrutture e dei trasporti e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché per la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per lavoro straordinario delle forze di polizia e delle forze armate e per la continuità delle funzioni dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

In particolare, il testo prevede:

- il ritrasferimento al Ministero per i beni e le attività culturali delle funzioni esercitate dal Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo in materia di turismo;

- l'attribuzione al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale delle competenze in materia di commercio internazionale e di internazionalizzazione del sistema Paese, già attribuite al Ministero dello sviluppo economico;

- norme in materia di rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere delle forze di polizia e delle forze armate, nonché norme sui compensi per il lavoro straordinario, al fine di soddisfare le esigenze di pagamento dei compensi per le prestazioni di lavoro svolte dal personale delle forze armate;

- l'istituzione della struttura tecnica per il controllo interno del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che avrà, tra l'altro il compito di definire i criteri per assicurare la migliore utilizzazione delle risorse pubbliche mediante il controllo di gestione e di effettuare controlli attraverso verifiche di audit interno;

- la modifica della organizzazione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca. Il Consiglio dei ministri ha inoltre condiviso l'impegno ad adottare a breve ogni utile iniziativa che consenta di individuare risorse idonee per finanziare le prestazioni di lavoro straordinario delle forze di polizia.