Governo, Delrio: con M5s accordo scritto, alla tedesca

Pol/Vep

Roma, 16 ago. (askanews) - E' sempre stato "aperto al dialogo con i Cinque Stelle, non ero di quelli che dicevano 'mai'. Ciò che serve però è un accordo alla tedesca, come Cdu e Spd, una cosa scritta". Lo afferma, in una intervista a Circo Massimo su Radio Capital, il capogruppo del Pd alla Camera Graziano Delrio.

"Ci si mette a sedere, si tratta, si analizza ogni punto per il bene del paese, convocando le menti migliori, per dare un'impronta diversa - spiega Delrio -. Questo paese finora è stato ossessionato da argomenti che non hanno portato bene, come l'immigrazione. Mi fa piacere che Conte ne abbia preso atto. Il problema invece è il lavoro, dobbiamo abbassare il cuneo fiscale, c'è il tema del salario minimo". Oltre al salario minimo l'altro punto di dialettico sarà il reddito di cittadinanza, sul quale Delrio vede "luci e ombre". "Noi lo abbiamo criticato per un verso ma sostenuto per un altro - spiega l'ex Ministro - perché come sviluppo del reddito di inclusione era giusto. Poi hanno messo anche le politiche attive del lavoro che però non entrano in vigore, hanno creato confusione e tolto efficienza alle misure contro povertà. Non abbiamo mai fatto battaglia frontale contro il Reddito ma la misura così concepita anziché avviare al lavoro lo scoraggia".