Governo, Di Maio: Lega mi voleva premier? Non era più affidabile

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Roma, 10 set. (askanews) - La proposta della Lega a Luigi Di Maio di fare il presidente del Consiglio di un nuovo governo era irricevibile, per una questione di "affidabilità". Lo ha detto lo stesso leader del Movimento Cinque Stelle, ospite di Giovanni Floris su La7.

"E' stata un'estate abbastanza surreale, nella quale - dopo che si è fatto cadere il precedente governo e la Lega ha depositato una mozione di sfiducia per far cadere il governo Conte - a un certo punto hanno capito, anche se non lo ammetteranno mai, di aver fatto una sciocchezza", ha detto il neo ministro degli Esteri ai microfoni di "DiMartedì". "A un certo punto eravamo a rischio di una tempesta finanziaria, in pieno agosto, che aumentasse l'Iva a fine anno...Sono tornati indietro ritirando la mozione di sfiducia e chiedendo a me di fare il presidente del Consiglio di un governo Movimento Cinque Stelle-Lega. Però io dico, al di là delle ambizioni personali, io ho rifiutato questa volta come ho rifiutato un anno e mezzo fa quando potevo andare da (Silvio) Berlusconi e fare il premier, facendo l'alleanza con tutto il centro-destra".

"Ma il tema è: quando uno, fino al 6 agosto, ti dice 'Andiamo avanti, non c'è problema' e il 7 non ti chiama neanche, ma ti manda un sms...come fai a fidarti più?", si è chiesto Di Maio, "Non c'è più affidabilità, io lo dico anche agli italiani".