Governo, Di Stefano: rimediamo a disastri di Salvini

Fdv

Roma, 29 ott. (askanews) - "Matteo Salvini blatera di tasse, manette e immigrazione. Solita propaganda becera: ogni tanto riesce a dire qualcosa di sensato?". Lo dichiara Manlio Di Stefano, M5S, sottosegretario agli Esteri.

Secondo Di Stefano "1 - Per colpa del suo tradimento avremmo avuto la "tassa Salvini", cioè la tassa su latte, pane e pasta: un salasso da quasi 600 euro a famiglia con l'aumento dell'Iva. Lo abbiamo stoppato con 23 miliardi". Poi, continua, "2 - Sulle manette agli evasori, se va a leggersi bene il decreto fiscale e i titoli dei reati, scoprirà che riguardano solo i ladri, i truffatori, i frodatori e chi si nasconde totalmente dal fisco. Salvini difende delinquenti che rubano i soldi degli italiani per andare a farsi la bella vita sulle spiagge caraibiche. Stiamo parlando del 5% dei contribuenti che da soli evadono cifre al di sopra dei 100 mila euro per ogni singola imposta. Solo da loro provengono l'80% delle risorse rubate allo Stato! Andiamo a beccare chi ha giri di fatturato milionari. Sono loro i veri nemici di negozianti, commercianti, artigiani, piccoli imprenditori, parrucchieri, e di tutti coloro che hanno fatto la dichiarazione dei propri redditi, di tutti gli italiani che devono scegliere tra pagare le imposte o dare da mangiare alle famiglie dei propri operai. Loro avranno sempre il nostro sostegno".

Infine "3 - Sul tema immigrazione - rileva Di Stefano - farebbe meglio a tacere. Ha fatto zero dei rimpatri che aveva promesso, non un bel risultato dopo che in passato aveva contribuito a fare sanatorie per centinaia di migliaia di irregolari con i Governi Berlusconi".

Per il sottosegretario "lui continua a fare chiacchiere, noi stiamo ponendo rimedio ai suoi fallimenti. Salvini ogni tanto dica qualcosa che abbia sostanza, contenuto, verità. Finora è solo fumo negli occhi dei cittadini".