Governo: Direzione Pd ok a fiducia Draghi, Zingaretti fissa assemblea/Adnkronos (2)

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Governo: Direzione Pd ok a fiducia Draghi, Zingaretti fissa assemblea/Adnkronos (2)
Governo: Direzione Pd ok a fiducia Draghi, Zingaretti fissa assemblea/Adnkronos (2)

(Adnkronos) – In Direzione, Zingaretti sottolinea come il Pd intenda contribuire al governo Draghi. Non solo con le proprie idee -compresa una Costituente per le riforme e la legge elettorale- ma anche tenendo saldo il fronte della vecchia maggioranza giallorossa. "Il successo per la formazione di un governo attorno al professor Draghi dipende dall'unità dell'alleanza politica tra Pd, M5S e Leu". Quanto alla composizione, il segretario auspica non solo una squadra "autorevole" ma anche "formata nel rispetto del pluralismo politico e che rispetti la differenza di genere nella sua composizione".

E aggiunge: "Sulla composizione prepariamoci a vivere una condizione nuova e inedita" perché l'indicazione del professor Draghi "non è figlia della politica ma è stata avanzata direttamente dal presidente della Repubblica". Sarà di certo 'inedita' – e eccezionale- la possibilità che il Pd sieda allo stesso tavolo della Lega. "Noi abbiamo trovato una sintonia profonda con l'impostazione del professor Draghi. Semmai sarà difficile per altri collocare la loro storia, la loro visione e le loro proposte in questa nuova possibile esperienza" di governo. "Ho letto in questi giorno: Pd in imbarazzo. Per noi non c'è, altro che imbarazzo". Piuttosto appunto si guardi alle conversioni o 'capriole' dell'ultima ora. Ovvero quelle della Lega.

"Noi abbiamo avvertito che l'estensione della maggioranza può on coincidere con la stabilità e l'efficienza della maggioranza stessa, con lealtà lo abbiamo evidenziato. Ma visto lo spirito dell'appello del presidente Mattarella non abbiamo posto veti. Chiediamo certo che tutto non si risolva solo in qualche capriola verbale sull'Europa e sui valori fondamentali". Sarà tema della 'convivenza' nel governo Draghi se alla fine entreranno anche esponenti politici dei partiti. Questo si saprà nelle prossime ore. E si saprà anche se nel Pd andrà avanti la 'pax' interna costruita da Zingaretti in questi due anni da segretario. Dice Matteo Orfini a Il Foglio: "È del tutto evidente che la nascita del governo Draghi obbliga a riflettere soprattutto chi in questi mesi ha legato la linea e il profilo del Pd a Conte e al rapporto privilegiato col M5s. Una linea che non condividevo prima e che non voglio pensare possa essere riproposta per il futuro come se niente fosse".