Governo Draghi, giuramento in era Covid: cosa cambia

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Il governo Draghi ha giurato oggi al Quirinale nella prima cerimonia in era Covid, una cerimonia sui generis, studiata per garantire il rispetto delle norme richieste dall'emergenza epidemiologica.

Ministri nel Salone delle feste quindi, ma non nella solita tribunetta, seduti invece a distanza e naturalmente tutti con mascherina. Impossibile la presenza di familiari e parenti e ovviamente di giornalisti, fotografi e cameramen, con la possibilità di seguire la cerimonia in streaming. Ingressi anticipati per le procedure anti-Covid, per il tampone che è stato fatto all'ingresso alla compagine di governo.

E il rispetto delle norme anti-pandemia introduce un'altra novità: dopo il presidente del Consiglio e tra un ministro e l'altro sanificata la penna con la quale il premier e i titolari dei vari dicasteri firmano i vari documenti. Presidente della Repubblica, del Consiglio e ministri tutti con mascherina: la distanza non consente infatti di togliere il dispositivo di sicurezza, come ad esempio quando il Capo dello Stato e il premier hanno rilasciato le loro dichiarazioni alla stampa.

Terminata la cerimonia, i ministri si sono quindi trasferiti nel Salone dei Corazzieri per la foto di rito con il Presidente della Repubblica e il premier. Una novità anche questa per garantire il distanziamento richiesto dalle norme anti-pandemia. Foto con i ministri disposti su tre file per garantire il distanziamento, con il Presidente della Repubblica e quello del Consiglio naturalmente in prima fila. E' stato l'unico momento della cerimonia in cui è stato possibile togliere la mascherina, poi nuovamente indossata dopo lo scatto di rito.