Governo Draghi, al via consultazioni con i 'big'

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Consultazioni, al via la seconda giornata per Mario Draghi alla Camera. Dopo l'avvio del nuovo giro di incontri per la formazione del nuovo governo ieri, oggi il premier incaricato procede con i colloqui con i 'big' della politica. I primi a sedersi di nuovo al tavolo con l'ex presidente Bce sono i cosiddetti 'responsabili', il gruppo di Europeisti-Maie-Centro democratico nato al Senato dopo le dimissioni di Conte. A seguire Leu, Italia Viva, Fratelli d'Italia, Pd, Forza Italia, Lega e M5S.

"Condividiamo gli obiettivi di Draghi". Lo ha detto il senatore Ricardo Merlo, del Maie, al termine delle consultazioni con il premier incaricato.

In mare "quando sbagli qualcosa, quando gli elementi ti hanno portato su un altro punto, devi fare rifasamento, devi riportare a una diversa rotta e velocità in modo da poter rientrare nelle norme. L'approccio della Lega sugli immigrati è illegale, tutto qui", ha poi detto il senatore Gregorio De Falco, del Misto - Centro democratico, dopo le consultazioni.

Sul lavoro, Draghi ha spiegato che "per adesso bisogna fare politiche passive, come la Cig e gli ammortizzatori sociali. Ma l'orizzonte è quello di utilizzare politiche attive" perché "se l'impresa produce, riesce, utilizza la ricchezza per il lavoro". Lo ha detto il senatore del Misto Andrea Causin dopo le consultazioni.

"Sull'economia Draghi ha una visione anticiclica, forti investimenti pubblici che possono aiutare il settore privato con una ricaduta molto forte sul lavoro", ha sottolineato Causin, aggiungendo: "Il presidente Draghi ha messo sul tavolo il tema del prolungamento del calendario scolastico. Lo valutiamo positivamente".

"Sì, assolutamente. Lascerei Forza Italia" anche dopo tutto quello che è accaduto dopo la fine del Conte II, ha poi spiegato il senatore Causin, che ha aggiunto: "Abbiamo fatto una scelta consapevole, c'era un appello molto forte del presidente della Repubblica. Non dimentichiamo che il Parlamento è fermo e quella scelta era legata al fatto che il Parlamento doveva essere molto attivo nella crisi. Si è configurato un altro scenario, non mi pare sia di minor valore. E' stata una scelta fatta per l'Europa e il presidente incaricato è la quintessenza dell''europeismo", ha sottolineato.

Silvio Berlusconi è arrivato a Roma: giunto a bordo del jet privato nella capitale, guiderà nel pomeriggio la delegazione di Forza Italia alle consultazioni del presidente del Consiglio incaricato. Matteo Salviniguiderà invece la delegazione della Lega, composta dai capigruppo Massimiliano Romeo e Riccardo Molinari. Salvini non intende parlare di ruoli o ministeri, ma di progetti concreti. In queste ora sta definendo il dossier con le proposte della Lega su lavoro, fisco, infrastrutture, scuola, giustizia. Salvini, si apprende da fonti della Lega, è soddisfatto per i sondaggi, che testimoniano la crescita del partito.

La delegazione del M5S che oggi, alle 17.15, sarà ricevuta dal premier incaricato sarà guidata dal capo politico, Vito Crimi. Confermata l'assenza di Beppe Grillo, che tuttavia nei prossimi giorni potrebbe far ritorno a Roma, anche per tentare di sedare i malumori e le divisioni che agitano i 5 Stelle. Fanno parte della delegazione pentastellata, i due capigruppo Ettore Licheri e Davide Crippa e i due vice Andrea Cioffi e Ilaria Fontana.

Questo il calendario degli appuntamenti di oggi: ore 11.00, Gruppo Europeisti – Maie Centro Democratico del Senato; ore 11.45, Liberi e Uguali e Liberi e Uguali Senato; ore 12.30, Italia Viva Gruppo Camera e Italia Viva-PSI Senato; ore 13.15, Gruppi Fratelli d'Italia Camera e Senato; ore 15.00, Gruppi del Partito Democratico Camera e Senato; ore 15.45, Gruppi di Forza Italia – Berlusconi Presidente Camera e Forza Italia-Berlusconi Presidente-Udc Senato; ore 16.30, Gruppi Lega-Salvini Premier Camera e Lega-Salvini Premier - Partito Sardo d'Azione Senato; ore 17.15, Gruppi Movimento 5 Stelle Camera e Senato.