Governo, Fico: tentare soluzione a crisi era il mio compito

Dmo

Roma, 12 set. (askanews) - "Io ho lavorato innanzitutto per le istituzioni. Durante una crisi di governo, per prassi, il presidente della Camera diventa un 'consigliere' e un aiuto del capo dello Stato. Serviva una soluzione: non credo che si sarebbe fatto un servizio al Paese andando a votare dopo un anno e mezzo - dice Roberto Fico presidente della Camera in un'intervista al Fatto Quotidiano - Da presidente della Camera avevo il compito di lavorare per la soluzione della crisi e non per fare io il presidente del Consiglio". ù

"E comunque sono onorato di avere il ruolo che ho: tengo moltissimo a portarlo avanti. Quanto al Movimento, il suo nome per Palazzo Chigi era quello di Conte. Io stimo il presidente del Consiglio, arrivare a lui è stato un ottimo punto di caduta".

E sull'alleanza con il Pd e il ruolo di Beppe Grillo dice: "Quello è stato un post di Beppe in qualità di garante del Movimento. Aveva compreso che Matteo Salvini, con scarso rispetto della Costituzione, pensava di avere già le elezioni in tasca. Grillo ha valutato che c'era un programma da portare avanti, partendo da temi come l'ambiente. E ha scritto che bisognava provare un'altra strada. Il pensiero di Beppe ha creato un grande dibattito, e da lì è scaturito il percorso".