Governo, Fraccaro: per me va avanti. Escludo intesa col Pd

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Roma, 22 lug. (askanews) - "A leggere certe dichiarazioni tutti i pretesti sembrano buoni per aprire una crisi di governo. Ma abbiamo ancora delle cose importanti da fare. Ad esempio il taglio di 345 parlamentari che a settembre arriva a compimento. Sarà un momento storico". Il ministro grillino dei Rapporti col Parlamento e della democrazia diretta Riccardo Fraccaro in un'intervista a "Repubblica" allontana lo strappo. Ma se alla fine Matteo Salvini decidesse di compierlo, avverte Fraccaro, sa già su cosa il Movimento 5 stelle cercherà di metterlo alle strette. "Chi vorrà impedire il taglio se ne assume la responsabilità. Dopo 30 anni di promesse siamo a un passo dal risultato".

Rispetto alla possibilità di una rottura con la Lega sull'autonomia, Fraccaro spiega che "stando ad alcune loro dichiarazioni sembra possibile. Ma per me il governo va avanti. Se fa le cose, certo, come dicono i leghisti. Altrimenti saremo i primi a staccare la spina. Non siamo attaccati alla poltrona, anzi ne vogliamo far sparire parecchie. Dopo decenni di promesse è pronto il taglio dei parlamentari. Fermarsi adesso significa lasciare tutto come è".

Su una possibilità di intesa alternativa col Pd, Franccaro sottolinea "lo escludo, men che meno col Pd".