Governo: Fratoianni, 'Draghi non risolve nodi sociali Paese'

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Roma, 24 set. (Adnkronos) – "Draghi uomo della necessità? È ormai evidente che l’agenda Draghi non è in grado di rispondere alla crisi sociale, all’impoverimento, allo sfruttamento del lavoro. Sei mesi dopo la nostra scelta dell’opposizione trova conferme nei fatti: se governi con tutti o resti immobile, come sul fisco, oppure fai scelte sbagliate come lo sblocco dei licenziamenti. Prevale la tutela dei soliti noti". Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni in un’intervista al quotidiano "Il Manifesto".

“Se il premier vuole un patto per il lavoro – prosegue Fratoianni – dell’opposizione di sinistra – cominci subito da un decreto vero contro le delocalizzazioni, e dal salario minimo. Il caso Gkn rivela una crisi di sistema del nostro sistema industriale che non si risolve senza scelte forti. Ma Draghi non le farà perché non lo vuole una larga parte della sua maggioranza. Per affrontare questi problemi questo governo non basta: serve un’agenda chiara del centrosinistra che inverta la tendenza.

"Draghi è il perfetto interprete di questa maggioranza che tiene dentro tutto e per questo è immobile: sul fisco vuole limitare la progressività, considera un’eresia la tassa di successione sopra i 5 milioni proposta dal Pd, sulle delocalizzazioni il provvedimento perde di vigore da una bozza all’altra. Il governo è quello che vediamo: con un premier che agisce in modo verticale, senza confronto con i sindacati che pure gli avevano fatto un’apertura di credito. Resto dell’idea che questo impianto piaccia tanto a Confindustria proprio perché non tocca le rendite di posizione. Ma così facendo – conclude Fratoianni – la crisi sociale cresce invece di attenuarsi".

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