Governo, Fratoianni: non discutere sui giornali ma in sedi proprie

Pol/Bac

Roma, 23 set. (askanews) - "Mi permetto di consigliare a tutti i membri di questo governo di provare a mettersi d'accordo prima, preventivamente. Quando c'è qualche elemento di dissenso inviterei a discuterlo o in consiglio dei ministri o nella maggioranza, per provare a dare un altro passo a questo governo rispetto a quanto abbia assistito, al teatro a cui abbiamo assistito per 14 mesi dal marzo 2018". Lo afferma Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana-Leu dai microfoni de La7 nel corso della trasmissione Tagadà, riferendosi alle polemiche giornalistiche degli ultimi giorni.

"Certo che occorre una discussione ma che si faccia in maggioranza e non sui media - prosegue il parlamentare di Leu - Non siamo di fronte ad un contratto nel quale ciascuno dei contraenti pensa di portare avanti le sue battaglie o i suoi punti, bensì ad un programma e ad una maggioranza politica che lo sostiene, e che ha il dovere di discutere e di misurare le questioni e poi di cercare delle strade condivise".

"Ad esempio qualche giorno fa Renzi ha detto'"il JobsAct non si tocca, non si torna indetro', come è noto noi abbiamo un'opinione del tutto opposta, ma penso che siano temi di cui si debba discutere in maggioranza, perchè magari - conclude Fratoianni - si possono trovare delle soluzioni efficaci che fanno fare un passo in avanti a tutti, sopratutto al Paese. Dovremmo fare cosi, sempre"