Governo, Furlan: confronto è un buon segno ma non sufficiente

Vis

Roma, 17 feb. (askanews) - Il confronto tra Governo e sindacati su fisco e pensioni è un "buon segno, ma non sufficiente". Lo ha affermato la leader della Cisl, Annamaria Furlan, al termine di una riunione delle segreterie unitarie delle tre confederazioni e dell'invio di una lettera al presidente del consiglio, Giuseppe Conte, per chiedere un incontro per fare il punto della situazione e istituire una cabina di regia per gestire le crisi aziendali e di settore.

"Per ora - ha osservato Furlan - sulle pensioni abbiamo fatto degli incontri. Il 19 febbraio ci sarà l'ultimo. Il Governo è stato tutto orecchie ad ascoltarci, ma non ha detto una parola. Sul fisco, dopo i 3 miliardi sul cuneo, non abbiamo avuto alcuna interlocuzione. Marzo è il mese fondamentale. Dopo la fase di ascolto vogliamo capire con quali risorse e progetti si intende andare avanti su pensioni e fisco".

Furlan ha auspicato "risposte positive" da parte del Governo, con "risorse idonee per realizzare riforme vere. Ci aspettiamo dopo tanto ascolto risposte, progetti e proposte con risorse adeguate per consentire al Paese di fare passi avanti. Siamo preoccupati per i dati economici tutti negativi su crescita, produzione industriale e occupazione. Vedremo se le proposte del sindacato troveranno ascolto e attenzione".

Sui tavoli di crisi industriali Furlan ha ribadito la necessità di una "cabina di regia" perché su vertenze come Alitalia, Ilva e Auchan "leggiamo le cose sui giornali".