Governo, Gasparri: Conte Arlecchino servitore di due padroni

Pol/Vep

Roma, 29 ago. (askanews) - "Oramai siamo a Conte Arlecchino, servitore di due padroni, nuova maschera, ridicola, della commedia italiana contemporanea, che non ha nulla a che vedere con quella che fa parte della nostra letteratura del passato. Conte è pronto, come tutti i maggiordomi, a servire l'una o l'altra casata". Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri (FI).

"Un governo che potrebbe nascere contro la volontà democratica della maggioranza degli italiani che hanno ripetutamente bocciato grillini e sinistra, che uniscono le loro debolezze solo per occupare le poltrone - spiega Gasparri -. I grillini temono la disoccupazione, sono prevalentemente dei personaggi privi di lavoro e di ruolo e quindi sono abbarbicati alle poltrone parlamentari che manterrebbero a qualsiasi prezzo, pronti ad appoggiare un governo Maduro, un governo Stalin, un governo di ogni genere e colore. Ma ci possono essere dei lati positivi anche in questo abuso. I grillini in un solo anno hanno perso la metà dei loro voti dimostrandosi al governo nazionale e delle città una banda di somari totali. Adesso, con questa operazione di vergognoso e ignobile trasformismo, con il concorso esterno del Pd, perderanno l'altra metà dei voti. E i somari torneranno finalmente a casa. Non troveranno lavoro perché dopo questa prestazione nel governo e nel parlamento non potranno nemmeno fare i vice maggiordomi del maggiordomo Conte", conclude.