**Governo: Gasparri, 'Pd agita sue bandiere, noi su giustizia e fisco no'**

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Roma, 20 lug. (Adnkronos) – "Ognuno deve accantonare le proprie bandiere, faccia qualche osservazione ad un Gruppo che ha posto i temi della legalizzazione delle droghe e dell'immigrazione come una priorità. Questo anche crea difficoltà all'azione del Governo e della maggioranza. Lo so che non è una scelta del Governo però si possono anche invitare dei Gruppi ad evitare bandiere divisive". Lo ha affermato il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, rivolgendosi al presidente del Consiglio, Mario Draghi, nella discussione generale al Senato dopo le comunicazioni del premier.

"Allora -ha proseguito l'esponente azzurro- vuole che noi innalziamo le nostre bandiere per dire che ci vuole la separazione delle carriere e una vera, piena riforma del Csm? Avremmo potuto agitare le nostre bandiere sul fisco, perchè oggi ci saremmo attesi qualcosa di più sulla pace fiscale, sulla rottamazione delle cartelle. Capisco le compatibilità economiche, ma qualche accenno in più andrebbe fatto, perchè per noi la riforma della giustizia e del fisco sono priorità e siccome siamo in emergenza non facciamo come i colleghi del Pd e di altri Gruppi che sventoliamo bandierine per rendere più difficile la vita e l'azione del Governo. Questo è senso di responsabilità".

"Quando abbiamo difeso la vicenda del catasto abbiamo difeso la casa, l'Italia è uno dei pochi Paesi del mondo dove l'80 per cento delle famiglie hanno investito il loro risparmio nella casa. Partite iva non è una parolaccia è la condizione di chi non ha certezza di reddito e deve ogni giorno procacciarsi le risorse per la propria famiglia. Rivendichiamo questi temi con la saggezza e la moderazione che i tempi consentano".

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