Governo, Gelmini lascia Fi e accusa:scelta grave che fa male a Italia

Image from askanews web site
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Roma, 20 lug. (askanews) - Maria Stella Gelmini, ministro per gli affari regionali non condivide lo strappo di Forza Italia dalla maggioranza pro-Draghi, con la scelta di boicottare la fiducia al governo. E lascia il partito al quale rivolge parole durissime.

"Non posso riconoscermi in questa scelta - ha detto intervenendo allo speciale del Tg1 Rai - che ci mette sullo stesso piano del Movimento 5 stelle. Credo personalmente che non sia attribuibile direttamente al presidente Berlusconi. Sono convinta che se il presidente Berlusconi avesse potuto non essere spettatore ma poter valutare l'operato del governo Draghi e al tempo stesso la crisi da Roma in presenza durante queste giornate, credo che l'esito della crisi sarebbe stato diverso".

Gli ha parlato? "No - risponde Gelmini - non gli ho parlato, anche perchè devo dire che sono stati fatti incontri tardivi con i gruppi parlamentari, solo oggi, e francamente i ministri non sono mai stati coinvolti nelle riunioni di partito. Quindi ho preso atto di questa esclusione dalle scelte. Ma sono scelte - incalza il ministro - che riguardano tutti, che ricadono sulle famiglie, sui cittadini, sulle imprese, sui ceti produttivi che tanto si sono battuti in questi giorni per chiedere a Draghi di rimanere e chiedere alla politica un sussulto di responsabilità. Tutto questo Forza Italia non lo ha condiderato e io credo che in quel momento ha tranciato il suo rapporto non solo con la sottoscritta, che conta poco, ma credo con tanti cittadini e tanti elettori che chiederanno conto di questa scelta scellerata, che lascia i cittadini più deboli e che lascia l'Italia nell'instabilità".

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