Governo, Giacomoni: se ascoltava Berlusconi Salvini evitava errori

Pol/Bac

Roma, 28 ago. (askanews) - "Il centrodestra, che fu fondato da Berlusconi 25 anni fa, oggi governa moltissime regioni italiane e moltissimi comuni. La Lega dovrà chiarirsi le idee perché aprire una crisi dicendo che non si può più stare con il governo del 'no' e poi inseguire i grillini denota che c'è qualcosa che non va. Se Salvini avesse convocato qualche vertice di centrodestra in più, se avesse ascoltato qualche consiglio di Berlusconi, probabilmente avrebbe fatto qualche errore in meno". Lo ha detto Sestino Giacomoni, membro del Coordinamento di presidenza di Forza Italia, intervistato da Radio radicale sui rapporti nel centrodestra e con la Lega.

"Mi auguro - ha aggiunto - che l'insegnamento che arriva a tutti da questa gestione della crisi porti anche Salvini a capire che in questo momento se il centrodestra non è unito probabilmente rischia di perdere le prossime elezioni, non solo quelle politiche ma anche quelle regionali imminenti. Perché questa maggioranza contro natura che sta nascendo potrebbe diventare una coalizione politica a livello nazionale e regionale. Se Pd e M5S riescono a far nascere un governo, dopo che si sono insultati per anni, poi sono capaci di tutto. Quindi io credo che anche dal punto di vista delle prossime elezioni regionali, a cominciare dall'Umbria, il centrodestra rischia di perdere se non è unito e compatto. L'altro errore che si sta facendo è quello di pensare che una destra-destra, sovranista ed estremista, sia maggioranza nel Paese: non è così".

"Per questo il ruolo di Forza Italia è fondamentale, perché siamo convinti che solo noi possiamo portare all'interno del centrodestra la tradizione liberale, cattolica e riformista, ma soprattutto quei valori di un centro moderato che altrimenti andranno al Pd o addirittura ai Cinquestelle di Conte. Oggi più che mai c'è bisogno di Forza Italia", ha concluso.