Governo giallo-rosso, il premier Conte: “C’è un buon clima di lavoro”

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Ci saranno collaborazione e anche comuni vedute. Sono questi i presupposti su cui si fonderà il nuovo governo giallo – rosso. Ormai è fatta: Movimento Cinque Stelle e Partito Democratico formeranno il nuovo governo capitanato dal premier Giuseppe Conte: doppietta per il politico che, durante la festa del Fatto Quotidiano è intervenuto in diretta da Palazzo Chigi, sostenendo che quello giallo – rosso non sarà un’unione da contratto come lo è stata tra M5S e Lega. Conte parla di un vero e proprio programma condiviso da entrambe le forze politiche. Il prossimo venerdì 6 settembre 2019, il calendario politico nazionale segna che il governo si presenterà alle Camere per ottenere la fiducia: potrebbe essere fissato il voto a Montecitorio e, in seguito, al Senato.

Governo giallo-rosso, un programma condiviso

“C’è un buon clima di lavoro, M5S e Pd sono entrambi predisposti per un progetto comune dedicato al Paese, hanno molta consonanza in diversi punti programmatici” garantisce il (due volte) premier Giuseppe Conte durante la diretta a Palazzo Chigi. Sarà un anno all’insegna delle riforme e della collaborazione, dove verranno raggiunti obiettivi comuni e non produttivi più per un partito piuttosto che per un altro.

Riguardo alla questione vicepremier, c’è un “annuire politico” riguardo la proposta di Beppe Grillo di eliminare lo schema dei due vicepremier, anche da parte di alcuni membri del Pd tra cui l’ex Ministro della cultura Dario Franceschini e il più giovane Giovanni Crisanti. Intanto lunedì 2 settembre 2019 gli iscritti del M5S dovrebbero votare sull’alleanza con il Pd. Ma prima di sciogliere la riserva, Conte aspetta anche il voto della piattaforma Rousseau.