Governo: Giarrusso contro Cartabia, 'cancellate norme antimafia di Falcone e Borsellino'

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Roma, 20 lug. (Adnkronos) – Duro attacco di Michele Giarrusso, ex M5S e ora senatore di Italexit, contro la ministra della Giustizia, Marta Cartabia, durante la discussione generale al Senato dopo le comunicazioni del presidente del Consiglio, Mario Draghi.

"Lei, presidente, ha affermato testualmente: 'dobbiamo tenere le mafie lontane dal Pnrr'. Ma come intende tenerle lontane dal Pnrr, liberando i mafiosi dall'ergastolo? Liberando i capimafia dal 41 bis e consentendogli di nuovo di tessere i loro rapporti? É così -ha insistito Giarrusso- che intende tenerli lontani dal Pnrr? Lei, presidente, ha fatto una scelta di campo e ha inserito nella sua squadra la principale responsabile della disarticolazione delle principali norme che presiedevano alla lotta alla mafia, quelle norme che erano il lascito del sacrificio di Falcone e Borsellino, il 41 bis e l'ergastolo ostativo. È là accanto a lei la responsabile di tutto questo, il ministro della Giustizia".

"Quelle norme erano state scritte con il sangue di chi aveva dato la vita e voi le state cancellando. Lei, signor presidente, ha avuto il coraggio di citare la grande riforma del processo penale come se non sapesse che pochi giorni fa i suoi amici europei l'hanno bocciata, ritenendola pericolosa per i processi per corruzione. Lo dice l'Europa, grazie a lei e al suo pessimo ministro della Giustizia siamo diventati osservati speciali dall'Europa, perchè i processi per corruzione rischiano di essere cancellati dalla Cartabia e questo -ha concluso Giarrusso- è una vergogna".

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