Governo, Giorgetti: elezioni più facili se crisi aperta prima

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Roma, 14 ago. (askanews) - "Sono le decisioni di un capo, e un capo sempre decide lui da solo e alla fine sono responsabilità personali". Giancarlo Giorgetti risponde così a Fatto Quotidiano, Repuppica e Fanpage in merito ai tempi della crisi decisi da Salvini. Sarebbe stato più facile andare a votare se la crisi di governo si fosse fatta prima? "Sì secondo me sì", aggiunge.

Si potrebbe votare il taglio dei parlamentari dopo la sfiducia? "Non sono un costituzionalista, questo bisognerebbe chiederlo al presidente della Camera dei Deputati. Noi - dice - siamo disposti a votare anche per la quarta volta, come abbiamo già fatto per tre volte questa riforma". Ma poi si potrà andare subito al voto? "L'interpretazioni non tocca farla a noi".

"Noi pensavamo - dice ancora - che Conte si dimettesse l'altro ieri, però vuol aspettare il venti e allora aspettiamo il venti".