Governo, Giorgetti: può durare, a marzo Conte ha cambiato pelle

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Roma, 10 set. (askanews) - "Una roba così può anche durare. È un governo che nasce per durare, non per fare questo o quello". Lo dice Giancarlo Giorgetti in un'intervista a La Stampa.

Ieri l'ex sottosegretario leghista alla presidenza del Consiglio a differenza dei suoi collghi di partito è rimasto serafico in Aula e non ha contestato il discorso del premier Giuseppe Conte: "Sono 23 anni che sono qui dentro, ne ho viste di tutti i colori…", scherza, "mi sembra tutto surreale: quelli che si mandavano affa..., ora si applaudono, e quelli che prima si applaudivano, adesso si mandano a quel paese...".

"Conte ha cambiato pelle dopole elezioni europee, se ne sono accorti tutti. Ha maturato la consapevolezza che o prendeva in mano lui la situazione o finiva male. E ha preso in mano lui la situazione, ha iniziato a fare il leader", dice Giorgetti secondo il quale comunque nel paese questo governo non piace: "Voi continuate a ragionare con la logica del Palazzo. Noi non siamo fatti come gli altri. Io avrei potuto dire 'faccio il commissario europeo', come mi dicevano tutti, 'vai, guadagni un sacco di soldi'. No, io non potevo stare lì facendo finta di niente. No. Noi che ragioniamo in maniera semplice, magari ingenua, abbiamo detto 'se una cosa non può andare avanti, non va avanti'. E dopo tu sei fesso perché fai così?".