Governo, Giro: litigio su Jobs Act è una buffonata

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Roma, 7 gen. (askanews) - "Il litigio sul Jobs Act è una buffonata, perché i grillini lo hanno addirittura applicato in senso più esteso nel decreto cultura dell'ex ministro Bonisoli pur di far partire nuove assunzioni nel settore lirico-sinfonico, come sa bene anche l'amico Marcucci, assai esperto di queste cose". Lo afferma il senatore di Forza Italia Francesco Giro.

"Se il Jobs Act prevede il contratto a tempo determinato senza causali per 36 mesi fino ad un massimo di 5 proroghe e se il pessimo decreto dignità di Di Maio ne ha ridotto i tempi a 12 mesi (senza causali) più altri 12 (per un massimo di 24 mesi ma con l'inserimento delle causali), nel decreto Bonisoli si manda in soffitta il decreto Di Maio e si resuscita quello originario di Renzi, addirittura allungando la possibilità dei contratti a tempo determinato fino a 48 mesi, pur di favorire nuove assunzioni nel settore. Ma di cosa stiamo allora parlando? I grillini ammettano piuttosto che il pessimo decreto (in)degnitá di Di Maio fa acqua da tutte le parti e che il decreto Renzi del Jobs Act ha salvato bene o male la baracca", conclude Giro.