Governo: il giorno di Draghi, 'missione è mettere paese in sicurezza, ripartenza nel segno green' (2)

·1 minuto per la lettura
Governo: il giorno di Draghi, 'missione è mettere paese in sicurezza, ripartenza nel segno green' (2)
Governo: il giorno di Draghi, 'missione è mettere paese in sicurezza, ripartenza nel segno green' (2)

(Adnkronos) – Draghi chiama alla responsabilità, i litigi e le divisioni che hanno segnato l'ultimo anno sono una ferita aperta, segnano plasticamente lo scollamento del mondo della politica dalla società civile alle prese con la pandemia. "Vi ricordo che l'ultimo governo – rimarca – ha visto migliaia di morti, perdite di anni di scuola, perché sono anni persi". "L'economia soffre, serve un impatto culturale e sociale, questo è il nostro programma: innanzi tutto la sfida alla pandemia, con una accelerazione della campagna vaccinale", dunque "tessere una base per il rilancio del futuro".

Il messaggio è chiaro, i dubbi che venga recepito più che leciti. Mentre i partiti sono alle prese con le tensioni interne -ognuno ha le sue- e lo sguardo già rivolto a un'altra partita, quella dei sottosegretari e, soprattutto, delle deleghe da assegnare, prima tra tutti quella 'pesante' dell'Intelligence, croce e delizia dei due governi Conte.

Ma la musica è cambiata. Anche sulla 'partita' dei sottosegretari e viceministri è coperta, nessuno sa se i partiti avranno voci in capitolo, "unica certezza è che si chiuderà presto", la frase che rimbalza. Del resto la chiamata arrivata ai neoministri in zona Cesarini, poco prima che Draghi salisse al Quirinale per sciogliere la riserva, la dice lunga sullo stile che il presidente del Consiglio intende imprimere al suo governo. "Ma è ancora dentro?", chiedono i commessi ai poliziotti di turno a Palazzo Chigi. In dieci giorni, dal giorno in cui Mattarella gli affidò l'incarico nulla è cambiato: "where is Mario?".