Governo in bilico, botta e risposta al veleno tra Di Maio e Salvini

Governo in bilico, botta e risposta al veleno tra Di Maio e Salvini

I due vicepremier sono ormai ai ferri corti. E il governo è sempre più a rischio. Più che alleati politici, Luigi Di Maio e Matteo Salvini sembrano veri e propri "nemici". Il leader del M5s ha rilasciato questa mattina una lunga intervista a Uno Mattina, su Rai Uno, rispondendo duramente alle ultime provocazioni del ministro dell'Interno in merito alla Ue, per poi sferrare un duro attacco sui social: “Se vuole far cadere il governo, lo dica chiaramente”.

Governo a rischio

"Se la Lega vuole far cadere il governo lo dica chiaramente e se ne prenda la responsabilità. Io non dico che abbiamo fatto male per l'Italia in questi mesi, ogni giorno cerco di portare a casa i risultati, ma con questo clima si fa male al Paese e quando si minaccia di far cadere il governo il risultato è che gli investitori non investono, perché si ritrovano un clima di incertezza e attendono il governo successivo. Salvini scelga tra l'interesse del suo partito e quello del Paese, ma così non si può andare avanti".

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Di Maio e l'attacco al Carroccio sulla Ue

"Anche stamattina ci siamo svegliati con un'altra minaccia di far cadere il governo e un attacco frontale di Salvini, dicendo che il movimento 5 stelle è al governo in Europa con Pd e Fi già da due giorni. Io posso capire che si attacchi il M5s per fare notizia e coprire le inchieste che riguardano i finanziamenti alla Lega, ma questa è una falsità”. Luigi Di Maio è una vera furia e ribatte così, con un post su Facebook, alle ultime provocazioni del leader del Carroccio in merito alle recenti elezioni Ue.

Di Maio non usa mezzi termini nel commentare la decisione di Matteo Salvini di non sostenere la candidata alla presidenza della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, votata invece dai pentastellati a Bruxelles. "C'era un accordo per cui la Lega avrebbe votato Ursula Von der Leyen in cambio di un Commissario. Hanno capito che non avrebbero avuto il Commissario europeo e si sono ritirati - ha spiegato il vicepremier - Con queste accuse che lancia al Movimento, la Lega sta mentendo", ha aggiunto, per poi concludere: "Il rischio della Lega è di isolare l'Italia, è di essere come quei paesi che se hanno bisogno di aiuto resteranno isolati come è stato per la Grecia. Il colmo è che la Lega vuole il Commissario Ue. Ma se tu ti isoli e voti contro la presidente della Commissione, e poi le vai a chiedere di nominare un leghista come suo vice, c'è qualche difficoltà".

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Salvini: "M5s e PD? Da due giorni sono già al governo insieme"

"Tradendo il voto degli Italiani che volevano il cambiamento, i grillini hanno votato il Presidente della nuova Commissione Europea proposto da Merkel e Macron, insieme a Renzi e Berlusconi. Una scelta gravissima, altro che democrazia e trasparenza". Così Matteo Salvini questa mattina su Twitter, dopo aver già commentato duramente la situazione sulle pagine del Corriere della Sera: "Le sorti del governo sono in mano ai 5 stelle. Se dicono altri tre no, ad esempio su questioni quali l'autonomia differenziata, la riforma della giustizia e la manovra, allora cambia tutto". Cade il governo? "È una scelta dei 5 Stelle - ha risposto Salvini sul noto quotidiano - le cose o si fanno o non si fanno. Mi auguro che il loro voto a Merkel e Macron non significhi una manovra alla Monti. Il buongiorno si vede dal mattino e io non so se Ursula von der Leyen sta lì che aspetta di fare crescere l'Italia. Gli attacchi e gli insulti del Pd ci stanno, ma qui ogni giorno due o tre esponenti cinquestelle si alzano e attaccano Salvini. Attilio Fontana e poi Siri, Rixi, Molinari, Romeo, per qualcuno sono tutti colpevoli e ladri a prescindere, atteggiamento poco democratico".

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Di Maio sul rapporto M5s-PD

"Io col Pd, il partito di Bibbiano, non voglio averci nulla a che fare", ha prontamente risposto Di Maio alle ultime dichiarazioni dell'alleato Salvini su un presunto "accordo" in Europa tra i pentastellati e i Dem. "Ritengo inoltre ingiusto che si minacci una crisi di governo ogni giorno".