Governo, Italia in comune, oltre 200 firme su patto dei sindaci

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Roma, 28 ago. (askanews) - Oltre duecento tra amministratori locali, sindaci, assessori, consiglieri comunali e regionali da nord a sud del Paese in queste ore stanno sottoscrivendo il Patto in dieci punti lanciato ieri da Italia in Comune in difesa degli Enti Locali. Lo ha comunicato Alessio Pascucci, coordinatore nazionale di Italia in Comune.

"Sostenibilità ambientale, periferie, contrasto alle disuguaglianze sociali, patto per il sud, scuola e cultura, abolizione dei due dl sicurezza, una legge elettorale che ripristini le preferenze come strumento di scelta dei propri rappresentanti: sono questi i punti che abbiamo sottoposto alle forze in parlamento che in queste ore stanno vagliando la possibilità di costituire un governo di legislatura", spiega Pascucci.

"L'obiettivo di Italia in Comune è restituire centralità ai territori e ai programmi per rilanciarli. Il nostro Patto non ha colori politici. Pretendiamo che si riparta dai contenuti, innanzitutto per promuovere l'accesso ai diritti essenziali per tutti i cittadini, diritti ancorati all'interno della nostra Costituzione, sulla quale noi Sindaci giuriamo una volta eletti. Per questo continueremo a rilanciare l'appello a tutti i sindaci d'Italia per sottoscrivere la richiesta di un tavolo programmatico permanente in cui si mettano all'ordine del giorno dieci punti per ripartire dai contenuti e dalle istanze dei territori", conclude il coordinatore di Italia in Comune.