Governo, la fiducia degli italiani nei confronti di Draghi sta crollando

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Gli italiani continuano a dichiarare il proprio sostegno nei confronti del Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi e del Governo che presiede: ciononostante, il consenso attualmente riscontrato appare in netto calo rispetto ai dati emersi in occasione del giuramento, avvenuto nella giornata di sabato 13 febbraio 2021.

Sondaggi, cala il consenso del Premier Mario Draghi

Un sondaggio recentemente condotto da Tecné in collaborazione con Agenzia Dire ha dimostrato che il gradimento degli italiani verso il nuovo esecutivo e la figura del premier stanno gradualmente crollando, nonostante continui comunque ad essere particolarmente elevato.

In poco meno di due mesi a partire dal giorno del giuramento, infatti, l’ex presidente della Bce ha perso, nei sondaggi, circa sei punti percentuali. Pertanto, è possibile notare come la speranza degli italiani riposta nella figura, considerata quasi “salvifica”, di Mario Draghi si stia, in realtà, lentamente affievolendo, maturando al contempo la consapevolezza di dover affrontare un periodo storico e sociale estremamente complesso e drammatico.

In merito ai dati scaturiti dal sondaggio Tecné, il consenso verso il Premier Draghi è sceso dal 61,4% registrato a metà febbraio 2021 al 56,1%. Il consenso verso il Governo, invece, è calato dal 59% manifestato a metà febbraio 2021 al 52,1%.

Nonostante la contrazione del gradimento, quindi, l’economista può ancora contare sul sostegno di più della metà della popolazione italiana. Inoltre, Mario Draghi continua ad essere il leader politico più stimato dai cittadini, seguito poi da Giorgia Meloni (40,1%), Giuseppe Conte (35,8%) e Matteo Salvini (33%).

Sondaggio elettorale: intenzioni dei cittadini italiani

Il sondaggio svolto da Tecné, poi, ha raccolto opinioni anche in merito alle intenzioni di voto degli italiani. Rielaborando le risposte degli italiani, è emerso che la Lega resta la prima forza politica in Italia con il 22,6% delle preferenze.

Il partito di Matteo Salvini viene seguito dal Partito Democratico guidato dal neosegretario Enrico Letta, co il 18,5% di preferenze, e da Fratelli d’Italia che si attesta sul 18%.

In difficoltà, invece, il MoVimento 5 Stelle che, danneggiato da linee politiche ancora confuse e sbiadite, raggiunge soltanto il 16,3% delle preferenze.

Infine, a chiudere il gruppo dei grandi partiti politici italiani, si trova Forza Italia che raggiunge il 10,1% delle preferenze.

Tra i partiti minori, in conclusione, gli intervistati hanno manifestato un gradimento pari al 3% per Azione, al 2,1% per Italia Viva, al 1,9% per Sinistra Italiana, all’1,7% per i Verdi, all’1,5% per Articolo 1 e al 1,2% per +Europa.