Governo, l'attacco di Matteo Salvini: "Uno spettacolo squallido"

Governo, l'attacco di Matteo Salvini: "Uno spettacolo squallido"

Dopo le consultazioni di Giuseppe Conte, in una giornata segnata dal botta e risposta tra Luigi Di Maio (“O siamo d'accordo a realizzare i punti del nostro programma o non si va avanti) e Nicola Zingaretti (“Basta con gli ultimatum”), Matteo Salvini ha detto la sua parlando a Conselve, in provincia di Padova.

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"E' uno spettacolo squallido che va avanti da giorni e giorni”, ha detto Salvini, “sulle poltrone e la spartizione dei ministeri. Non sarebbe più serio andare a votare? Faccio un appello, a nome di milioni di italiani, al presidente Mattarella: faccia andare a votare gli italiani".

VIDEO - Salvini e il “governo di Bruxelles”

“Un governo teleguidato da Parigi e Berlino”

Per Matteo Salvini, il tentativo di formare un nuovo governo giallo rosso tra Pd e M5s "è un'operazione di poltrone teleguidata da Parigi e da Berlino. Ormai la distinzione non sarà piu' tra destra e sinistra, ma tra partiti italiani, e partiti che tifano per gli altri, paesi stranieri, e resto del mondo. Non abbiamo paura delle sfide". Salvini lo ha detto parlando con i cronisti, a margine del suo intervento alla festa della Lega a Conselve (Padova).

VIDEO - Le parole di Conte, le facce di Salvini

Stoccata a Prodi

"Un ministero dell'immigrazione in mano a Prodi? mamma mia! mamma mia... Io credo che gli italiani abbiano apprezzato la politica della serietà e del rigore contro l'immigrazione clandestina” ha detto Matteo Salvini. “Se il Pd vuole riaprire i porti non credo faccia un buon servizio. E chi pensa di cancellare il decreto sicurezza per fare un dispetto a Salvini, fa un dispetto all'Italia".

"Spero che non smontino il lavoro fatto in un anno”, ha aggiunto, “perché le forze dell'ordine sono felici, gli italiani sono felici, sprechiamo di meno, si muore di meno, si ruba di meno, si stupra di meno. Questo mi sembra il governo nato sui dispetti, sull'odio, sull'invidia. Glielo lascio. L'amore vince sempre sull'odio, quindi assisto con schifo a questa guerra sulle poltrone, e spero si chiuda in fretta. Ripeto, il presidente della Repubblica ha ancora la possibilità di dire: ragazzi mi sembra che stiate prendendo in giro gli italiani, andiamo a votare".

L’affondo a Pd e Cinquestelle

"Me li vedo, il Pd e i Cinquestelle al tavolo della commissione di inchiesta sui truffati dalle banche, il Pd che dovrebbe aver vergogna per la disperazione che ha portato nelle case di milioni di risparmiatori italiani". Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini. "E poi - ha aggiunto Salvini - ve li vedete a lavorare insieme nelle commissioni di inchiesta sulle case famiglia e su Bibbiano? È uno schifo che qualcuno abbia coperto il furto di bambini portati via a mamme e papà per interesse economico".

L’attacco ai diritti civili

Duro affondo di Salvini ai diritti civili: "Qualche vescovo, pochi per fortuna, mi ha attaccato perché ho invocato la protezione dell'Italia alla Vergine Maria. Voglio vedere questi vescovi quando magari approveranno il 'suicidio' di Stato o le adozioni gay se avranno la stessa forza per protestare".

Zaia: “In piazza per la rivoluzione”

"Da qui alle prossime elezioni voglio un popolo pancia a terra. Vi aspetto tutti in strada pronti a fare la rivoluzione". Cosi' il governatore del Veneto Luca Zaia si è rivolto ai militanti leghisti parlando alla festa del Carroccio a Conselve, in provincia di Padova, dopo Matteo Salvini. "Le piazze - ha aggiunto - devono essere piene. Ci vediamo prima a Pontida e poi a Roma".