Governo,Lombardi: giudizio tra un po’,non restiamo a tutti costi

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 15 feb. (askanews) - "Non possiamo rimanere ancora fermi intorno all'idea di un Movimento che deve andare contro tutto e tutti. Ci siamo evoluti, adesso siamo una forza politica di governo, che deve saper costruire", "il Movimento del 2018, inevitabilmente, non sarà lo stesso Movimento che uscirà da questa legislatura". Lo afferma in una intervista a La Stampa Roberta Lombardi, membro del Comitato di garanzia interno di M5s che sul governo Draghi precisa: "Un primo giudizio potremo darlo tra qualche mese. Nel frattempo vigiliamo sul lavoro che verrà fatto, avendo ben chiaro in mente che non dovremo restare in maggioranza a tutti i costi".

"Da un lato vedo un'occasione storica per trovare, in questa emergenza, un terreno di confronto serio che apra una nuova stagione politica. Se però ognuno porterà avanti solo il proprio egoistico tornaconto, potrebbe rivelarsi per noi come un gigantesco errore - osserva -. Ma se questa è l'ultima grande responsabilità che ci affida il Presidente Mattarella, non possiamo buttarla via prima di aver tentato". Il voto su Rousseau? "Il voto si rispetta" e "chi dice che il super-ministero non c'è, è in mala fede - conclude Lombardi -. Ci vorrà tempo per riorganizzare gli uffici e saranno necessari dei passaggi parlamentari, ma il progetto di un ministero dell'Ambiente che gestisca anche le tematiche energetiche e guidi l'evoluzione del mondo della mobilità è una nostra grande conquista. Se il quesito fosse stato capzioso, poi, non avrebbe partecipato un numero così alto di iscritti".