Governo, Luigi Di Maio incontra i vertici di M5s per sciogliere i nodi

luigi di maio

Il voto leghista sulla Tav e la mancata approvazione della mozione di M5s sembra aprire una crisi di governo. Nel giorno seguente all’incontro tra Matteo Salvini e il premier Giuseppe Conte (al quale Luigi Di Maio non ha partecipato), il vicepremier grillino ha organizzato un incontro con i vertici di M5s. Sul tavolo c’è la ricerca di un filo conduttore che possa scongiurare una crisi di governo sempre più vicina. Luigi Di Maio si è presentato prima alla Camera dei Deputati e poi a Palazzo Chigi, mentre i capigruppo M5s di Camera e Senato, D’Uva e Patuanelli lo hanno raggiunto in seguito.

Di Maio incontra i vertici M5s

In mattinata alcune fonti del movimento hanno diffuso una nota dichiarante l’annullamento degli impegni politici di Luigi Di Maio. Nel messaggio, infatti, si legge che il vicepremier “non parteciperà all’incontro di Cavriago in programma questa mattina per impegni istituzionali. L’incontro sarà comunque presieduto dal ministro Alfonso Bonafede”. Anche l’incontro con gli attivisti a Bologna, inoltre, è stato rinviato a data da destinarsi. Luigi Di Maio è impegnato in queste ora in un vertice con i capigruppo di M5s: presenti all’incontro D’Uva e Patuanelli. L’obbiettivo è trovare una linea di mezzo che possa ricucire la fratture del voto leghista sulla Tav.

Il rimpasto

Riguardo il possibile rimpasto non è previsto nessun incontro con il collega Matteo Salvini che si trova invece a Roma per incontrare gli esponenti del suo partito. Secondo alcune informazioni trapelate su La Stampa, infine, c’è la possibilità di sostituzione di alcuni ministri pentastellati (Costa e Toninelli ma anche Tria e Trenta). Il premier Conte, invece, rimane confermato.