Governo, de Magistris: M5S-Pd? Contratto degli odiati in casa

Psc

Napoli, 12 ago. (askanews) - Qualora prendesse quota la possibilità di un Governo M5S-Pd, si rischierebbe "di passare dal contratto dei separati in casa al contratto degli odiati in casa". A scriverlo, in un lungo post su Facebook, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

Commentando l'attuale situazione politica italiana, l'ex pm ha aggiunto: "Nel pieno di un agosto di fuoco il Governo è scoppiato. Sembra imminente la consumazione definitiva di un'esperienza politica e di governo complessivamente dannosa per la tenuta democratica del nostro Paese. Potrebbe aprirsi la prospettiva di un governo con una nuova maggioranza parlamentare, verosimilmente M5s-Pd. Un governo istituzionale di transizione verso il voto. Vedremo. Nulla è impossibile ai tempi del nulla politico. Saranno - ha proseguito l'ex pm - i gruppi parlamentari nella loro autonomia a indicare prospettive".

Per de Magistris, però, in Parlamento "non esistono maggioranze che possano garantire una governabilità solida. Si rischia di passare dal contratto dei separati in casa al contratto degli odiati in casa, se stiamo alle dichiarazioni che si sono consegnati in questi anni M5s e Pd. Il Paese - ha proseguito il sindaco partenopeo - è in una fase molto delicata e critica, sono a rischio equilibri democratici, già minati in anni di erosione dei valori costituzionali", ha concluso.