Governo: Malpezzi, 'no a Draghi è no a protezione lavoratori, famiglie e imprese'

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Roma, 20 lug. (Adnkronos) – “La politica ha il compito di attraversare il conflitto per trovare la soluzione, a maggior ragione in un momento di così profonda crisi. Noi siamo forze confliggenti. Lo siamo perché apparteniamo a schieramenti diversi e anche perché ogni forza politica porta in sé l’ambizione di rappresentare gli interessi di più mondi e categorie possibili". Così la presidente dei senatori del Pd Simona Malpezzi nella dichiarazione di voto sulla fiducia al governo Draghi.

"Da 17 mesi a questa parte la politica che aveva avuto il coraggio di dire sì al Presidente della Repubblica e all’Italia si stava sforzando ed esercitando nel lavoro di composizione per trovare soluzioni, partendo da distanze che rendono 'straordinaria' la vicinanza".

"Ma oggi deve essere chiaro che dicendo no a questo governo si rinuncia ai 13 miliardi del decreto sociale di luglio, alla terza tranche da 22 miliardi circa del PNRR, ai provvedimenti urgenti da varare per contenere i costi delle bollette, a proteggere lavoratori e famiglie dall’inflazione, a sostenere le imprese in questa difficile fase di crisi, ad approvare i decreti necessari per attuare il PNRR e a varare una manovra di bilancio che metta in sicurezza i conti del Paese. Questa è la posta in gioco. Lo abbiamo tutti chiaro in quest’aula? Noi del Partito Democratico certamente sì”.

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