Governo, Marin (Fi): accordo sui posti, conto lo pagheranno italiani

Pol/Bac

Roma, 9 set. (askanews) - "Presidente del Consiglio, 14 mesi fa nel suo intervento aveva parlato di un grande governo del cambiamento: adesso ho capito cosa significava, si cambia ogni 13 o 14 mesi, perché le cose evidentemente non vanno bene. La sua figura è sempre apparsa come quella di un vaso di coccio tra due vasi di ferro, ma oggi lei è ancora più debole, perché è passato da 'avvocato degli italiani', della causa persa con il primo governo saltato, a 'garante' degli italiani". Lo ha detto il deputato di Forza Italia Marco Marin, intervenendo nell'emiciclo di Montecitorio nel corso della discussione sulla fiducia al governo Conte Bis.

"Vedremo - ha aggiunto - garante di cosa, perché oggi lei non ha dato tante certezze, senza contare i danni che ha fatto il suo primo governo, dal reddito di cittadinanza al decreto dignità, all'autonomia che non è mai arrivata. Oggi ha cambiato maggioranza senza alcun imbarazzo e per lei e per il Movimento 5 Stelle non cambia nulla. Ha presentato un programma superficiale e banale, ma come poteva essere diversamente rispetto a due forze politiche che si mettono insieme dopo essersi presentati agli italiani con programmi antitetici? Lei ha fatto il garante delle poltrone, perché il programma non esiste e state insieme sull'assistenzialismo, sullo statalismo, sul centralismo. Questo governo, a differenza di quello precedente, durerà molto, perché avete fatto un accordo sui posti e il conto lo pagheranno gli italiani".