Governo,Meloni: no passi avanti. Copasir a Fdi? Rispettare legge

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 23 mar. (askanews) - "Mi scrivono in tanti che all'inizio avevano dubbi e adesso mi chiedono di andare avanti. Perché, al di là di qualche nome cambiato qua e là, questo governo è in perfetta continuità col precedente. E non poteva essere altrimenti, visto che la maggioranza che lo sostiene è in larga parte la stessa del Conte II". Lo afferma Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, in un'intervista al Corriere della sera nella quale parla anche della guida del Copasir.

"Non lo pretendiamo perché siamo avidi di poltrone: se avessi voluto fare la 'guerra' avrei chiesto di ridiscutere molte altre commissioni, che sono guidate anche da esponenti del centrodestra. Ma qui è una questione di democrazia e legge: il Copasir è il comitato che controlla l'operato del governo sui servizi segreti, può mai essere che il controllore sia esponente della maggioranza del governo che deve controllare? E i singoli partiti c'entrano poco, trovo invece grave che nelle istituzioni tutti tacciano: i presidenti delle Camere, ma perfino il capo dello Stato, che è il garante delle regole", sottolinea.

Quanto ai rapporti tra Fdi e Lega "non ci stiamo allontanando - aggiunge -. Da inizio legislatura FI, FdI e Lega fanno parte di tre distinte famiglie europee, Ppe, Conservatori e Id". "Da presidente dei Conservatori sarei ovviamente contenta di far crescere la famiglia e portare altri sulle nostre posizioni, ma è il partito che decide sulla base di eventuali richieste che ancora non sono arrivate. Non mi sembra un tema caldissimo", aggiunge.

"Considero Letta un garante dell'attuale establishment europeo. E questo sarà tra noi terreno di scontro, credo infatti che Draghi debba alzare la voce con l'Europa sulla gestione dei vaccini. Così come credo che Letta sia un elemento di continuità con il suo partito: rilanciare ius soli e voto ai sedicenni dimostra quanta lontananza ci sia dai problemi veri delle persone. Un segretario di rottura avrebbe detto "ora pensiamo agli italiani". Non l'ha fatto", conclude Meloni.