Governo, Meloni: "Vadano a casa il prima possibile"

webinfo@adnkronos.com
·2 minuto per la lettura

"Le crisi in favore di telecamera non sono credibili. Tifo perché questi signori vadano a casa prima possibile". Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, ribadisce in una intervista a Repubblica, che la via maestra, in caso di caduta del governo sono le elezioni. "I governi - attacca - tenuti su solo perché devono occupare posizioni e potere non fanno il bene della nazione".

Per Meloni è "surreale che nel pieno dell'emergenza pandemica" al governo "passino la giornata a parlare di poltrone, verifiche, servizi segreti, posti di sottogoverno, tutta una paccottiglia da Prima Repubblica che poi, riguardando il 'rottamatore', rende tutto ancora più ridicolo".

"Io non sono disponibile a fare un governo con qualsivoglia partito di sinistra. Sia esso Pd, M5S o Italia Viva -spiega - . L’Italia ha bisogno di una visione, che oggi drammaticamente manca. Da gennaio a oggi sono stati spesi 108 miliardi per la crisi, altri 38 stanziati in manovra. Questi soldi hanno prodotto risultati significativi? Qualcuno ricorda come sono stati spesi? No. Dilapidati nel tentativo di accontentare partiti e correnti della maggioranza".

Meloni spiega quindi come non ritenga fattibile un governo di centrodestra con 'aiutini', in Parlamento. "Matteo sa che non ho condiviso questo ragionamento perché ritengo sia un errore accreditare una tesi, quella che non si potrebbe votare, che la sinistra porta avanti per interessi strumentali". "Ma lo dice anche lui - afferma, riferendosi all'alleato leghista - del resto, che le elezioni sono la priorità, per dare alla nazione un governo coeso, con una chiara visione, con un forte mandato popolare e con cinque anni davanti per lavorare. Le alchimie di palazzo non funzionano".

Io "sarei sempre disponibile a dar vita a un governo di centrodestra, trovo tuttavia difficile che possa nascere in questa legislatura. E non sono certa che l'orizzonte della nostra coalizione debba essere un esecutivo sorretto da due o tre transfughi che lo farebbero ballare a ogni passaggio parlamentare", conclude la leader di Fdi.