Governo, Misiani(Pd):quota 100 muore, reddito cittadinanza resta

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Roma, 31 ago. (askanews) - Con l'eventuale nascita di un nuovo Governo M5s-Pd il reddito di cittadinanza potrà restare magari con integrazioni e miglioramenti mentre quota 100 invece alla sua prima scadenza del 2021 non verrà prorogata. Se ne è detto convinto il responsabile Economia del Pd Antonio Misiani, ospite alla kermesse "la Piazza" organizzata dal quotidiano on line Affaritaliani.it

"Per indole - ha argomentato Misiani- non butto mai via niente di quello che è stato realizzato da chi c'era prima. Bisogna valutare quello che funziona, mantenerlo e correggere eventuali disfunzioni. Vale per il reddito di cittadinanza, che va migliorato. D'altronde c'era bisogno di uno strumento robusto per contrastare la povertà. Vale per quota 100 che è una misura che noi abbiamo osteggiato, scade nel 2021 e non la proroghiamo".

"Noi - ha sottolineato il senatore dem sul sistema pensionistico- siamo per flessibilizzare l'età del pensionamento ma per mandare in pensione prima chi fa lavori gravosi, chi è in difficoltà, chi è disoccupato e chi ha parenti disabili in casa. C'è uno strumento che si chiama anticipo pensionistico sociale che scade nel 2019 e va reso permanente, magari allargandolo. La strada è quella: mandare in pensione prima chi è in condizioni difficili e chi fa lavori particolarmente gravosi. Quota 100 si è dimostrata inefficace, pochissimi di coloro che fanno lavori gravosi hanno aderito. Vanno in pensione molti dipendenti pubblici, molti maschi. E' uno strumento da più parti criticato"