Governo, Misiani(Pd): taglio parlamentari con nuova l.elettorale

Lsa

Roma, 23 ago. (askanews) - "Taglio dei parlamentari? Sì, ma ragioniamo anche del miglioramento della funzionalità del parlamento, superando il bicameralismo, e di una nuova legge elettorale, perché il taglio dei parlamentari senza cambiare legge elettorale peggiora il grado di rappresentatività del Parlamento". Lo ha spiegato, ai microfoni di Rdio 24, Antonio Misiani, responsabile economico del Pd e incaricato della trattativa con i cinque stelle. "Noi vorremmo porre questi temi per una riforma organica che migliori e restituisca forza e centralità al Parlamento, altrimenti il solo taglio è una misura di semplice ridimensionamento che non migliora il funzionamento delle istituzioni e la fiducia degli italiani verso la democrazia".

In merito alla trattativa tra Pd e M5s, Misiani ha detto che dopo il "calcio d'inizio" da parte dei due leader politici Zingaretti e Di Maio "si entrerà più nel merito del confronto programmatico a partire dai documenti approvati dal pd e dai 10 punti resi pubblici da Di Maio". Quanto al decreto sicurezza bis, Misiani ha ricordato come lo stesso Capo dello stato abbia reso pubblica "una lettera evidenziando una serie di criticità".

Sul delicato capitolo della manovra economica, Misiano ha detto che "ci si confronta sulle linee guida" e per quanto riguarda il Pd ne ha indicate tre: "Il blocco dell'aumento dell'iva che è la peggiore eredità del governo gialloverde, 23 miliardi di aumento già previsti per il 2020, che noi riteniamo vada bloccato. Un grande piano di investimenti per l'ambiente, per lo sviluppo sostenibile, perché l'economia verde può creare centinaia di migliaia di posti di lavoro. C'è tutto un lavoro da fare anche nello spirito della nuova commissione europea per lo sviluppo sostenibile. E sempre in relazione all'Europa la riconferma di una salda collocazione europeista del nostro paese".