Governo, Morra (M5s): no a ritorno con Lega, crisi irrazionale

Pol/Vep

Roma, 16 ago. (askanews) - "Verificheremo che atteggiamento avranno i parlamentari leghisti, dopo di che sarà Giuseppe Conte con la sua coscienza e la sua intelligenza a determinarsi". Così Nicola Morra del Movimento cinque stelle a Radio 24 - nell'ambito della trasmissione Ma cos'è quest'estate di Elisabetta Fiorito - sul voto in Senato previsto per martedì.

"Siamo stati stressati - prosegue il presidente della commissione antimafia rispetto ai rapporti con il Carroccio - costretti a fronteggiare un'emergenza di pura irrazionalità. La politica è razionalità e invece qualcuno la vive come umoralità da sondaggio, per cui, se il sondaggio ti va bene e devi staccare la spina, dimostri un bassissimo senso di responsabilità verso il paese: per me è finito tutto là". Per Morra, "Giuseppe Conte ha scritto una lettera che è stata saggiamente pubblicata sui social a fronte di rivelazioni inopportune che sono state prodotte nel tempo da altri, in cui richiamava il ministro Salvini a quella dignità delle istituzioni che dovrebbe essere ogni giorno il perno di chiunque rappresenti lo stato italiano. Mi pare che i comportamenti del ministro Salvini non siano stati ineccepibili da questo punto di vista".