Governo, Morra: Salvini? Non sdoganare comportamenti paraonici

Pol/Vep

Roma, 16 ago. (askanews) - "Credo che il comportamento del ministro dell'interno - perché mi sembra sia ancora ministro e non abbia rassegnato ancora le dimissioni - sia un comportamento folle". Lo ha detto Nicola Morra, senatore cinque stelle a Radio24, in Ma cos'è quest'estate di Elisabetta Fiorito.

"Non si può il 7 agosto in aula non eccepire alcun ché, l'8 e il 9 agosto rilasciare dichiarazioni inaspettate e contrari rispetto a quanto rassicurato dal ministro per mesi e mesi, salvo poi far mandare, da esponenti della Lega - prosegue il presidente della commissione antimafia- messaggi di altro tipo nelle ultime ore e salvo poi, lui stesso, modificare la sua posizione come se non fosse successo nulla a seguito di una percezione degli umori del paese, secondo cui l'atteggiamento del ministro Salvini risulterebbe incomprensibile e politicamente inaccettabile. Io penso che la politica sia razionalità e se dobbiamo sdoganare comportamenti schizofrenici e paranoici allora questo paese ha molto da recuperare".

Per Morra, "il paese è stato costretto a giorni kafkiani proprio nel momento in cui le istituzioni per tanti motivi tutto dovevano fare tranne registrare questo teatro dell'assurdo. Ricordo che eravamo riusciti con tanta difficoltà a far calare lo spread sotto i 200 punti, ricordo che si stava lavorando in silenzio e con sacrificio alla legge di bilancio che avrebbe dovuto sterilizzare l'aumento della aliquote IVA, avrebbe dovuto trovare risorse perché questo paese - non per colpa di chi come il movimento 5 stelle è arrivato al governo adesso - deve fronteggiare una bestia che si chiama debito pubblico e che è stato evocato da tutti come il problema principale, quando poi il problema principale è ben altro".