Governo, Morra: voto su Rousseau vincolante, è partecipazione

Pol/Vep

Roma, 3 set. (askanews) - "Noi pensiamo ancora che si possa fare ancora molto, vediamo cosa decideranno gli iscritti su Rousseau. Se è vero che la democrazia è partecipazione, noi permetteremo ad oltre 100mila iscritti sulla nostra piattaforma di esprimersi, allargamento di democrazia questo significa". Lo afferma il senatore M5s Nicola Morra intervistato da Radio Cusano Campus.

"Mi pare che anche il PD debba sottoporre alla Direzione la valutazione di questa esperienza. Lì saranno 200 persone, da noi sono oltre 100mila, ma sempre una ratifica, un vaglio, un voto ci dovrà essere. Dal mio punto di vista il voto su Rousseau sarà vincolante - aggiunge -. Noi siamo nati per giocare all'attacco, non possiamo giocare né a centrocampo né in difesa, tantomeno in tribuna. A parole nessuno contesta la necessità di introdurre una severa disciplina del conflitto d'interessi, ma finora non c'è stata la volontà di fare una legge su questo".

"Abbiamo iniziato un'esperienza di governo con la Lega, poi qualcuno ha deciso di rompere perché qualche sondaggio gli ha dato alla testa e qualche mojito gli ha alzato il tasso alcolico, dimenticando che la nostra è una Repubblica parlamentare", conclude.