Governo, Mulè (Fi): basta 'toninelleide', gronda si faccia subito

Pol/Bac

Roma, 7 ott. (askanews) - "Sulla Gronda di Genova il governo esca dalla macchina del tempo e provi a tornare al tempo presente: non ha senso, a ottobre 2019, straparlare di "soluzioni condivise" o peggio di "gruppi di lavoro" intorno all'opera. La Gronda o si fa subito come chiede Forza Italia alla Camera con una mozione che impegna l'esecutivo o la maggioranza delle quattro sinistre Pd-Italia Viva-5Stelle-LeU si prende la responsabilità gravissima di continuare nella "toninelleide" e cioè decide di paralizzare la Liguria". Lo afferma, in una nota, Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato.

"Valgano le parole dell'ex ministro e attuale capogruppo del Pd, Graziano Delrio, che due mesi fa prima di cadere nella trappola grillina dichiarava: 'Alla Gronda manca solo la firma di un dirigente del ministero. Se la Gronda viene bloccata non si farà più per decenni'. È lo stesso Delrio e lo stesso Pd che oggi, smentendosi clamorosamente, decide di prendere e perdere tempo? La verità è che sulla Gronda i soldi ci sono, il progetto c'è ed è stato ampiamente condiviso con tutte le categorie interessate ed approvato. Ciò che manca è il coraggio. Non lo ebbe Toninelli, scopriamo oggi che non ce l'ha né il Pd nè le altre stampelle che reggono il governo degli inganni", conclude.