Governo: Mulè, 'M5S? dentro o fuori, in maggioranza si sta al 100%'

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Roma, 14 lug. (Adnkronos) – "Ho l'impressione che Conte sta infilando tutti noi, intesi come cittadini, in un cul de sac. È già stato grave avere voltato le spalle al provvedimento già alla Camera, mettendo al centro della discussione il no al termovalorizzatore. Il discorso del capogruppo dei 5 Stelle a Montecitorio è stato un atto di guerra nei confronti del Pd, una denuncia di tutto ciò che i principali alleati del Movimento non hanno fatto. Siamo alla tragicommedia, al B movie". Così il sottosegretario alla Difesa, Giorgio Mulè di Fi, a Repubblica.

Che succede se i 5S non votano la fiducia? "Ah, non puoi fare il servo di due padroni. Se sei al governo devi starci al 100 per cento. O dentro o fuori. Quindi, se Draghi riterrà che il non voto al provvedimento, o altri bizantinismi che Conte sta studiando, sono equiparabili a una vera e propria fiducia tolta, andrà al Quirinale. L'arbitro diventa Mattarella".

"Una delle ipotesi è quello che Forza Italia chiede da lunedì: una verifica di governo. Il presidente della Repubblica può chiedere a Draghi di tornare alle Camere per la fiducia. È ovvio che sono in piedi le altre possibilità, a partire dalle elezioni anticipate". Ma lei lo vede un governo Lega-Fi-Pd senza il collante dell'unità nazionale? "No, non lo vedo. Ma rispetto Sergio Mattarella la cui rielezione tutti abbiamo voluto. Davanti alle sue riflessioni faremo comunque un passo indietro".

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