Governo: Mulè, 'sono orgogliosamente berlusconiano, libero di dire ciò che penso'

default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 30 ott. (Adnkronos) – "Sono orgogliosamente di centrodestra, ma soprattutto sono orgogliosamente berlusconiano e mi considero suo figlio politico, rivendicando quotidianamente e con fierezza il suo insegnamento. Ritengo di essere persona sufficientemente indipendente da poter dire le cose che penso”. Lo dichiara il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, in merito alle presunte divisioni in Forza Italia, intervistato da Maria Latella, nel corso della trasmissione “Il caffè della domenica”, in onda su Radio24.

“Rispetto a queste chiacchiere – prosegue il deputato ‘azzurro’ – preferisco concentrarmi su questioni più urgenti a partire dalla durissima crisi che sta investendo il Paese. Dobbiamo dare immediatamente le risposte su cui il governo e il presidente del Consiglio si sono impegnati fin da subito, sul caro bollette e sull’inflazione, arrivata a livelli di 40 anni fa. Dopo, potremo parlare di tetto al contante, misura che ideologicamente condivido ma che andrà inserita nella legge di bilancio e che quindi decorrerà dal 2023".

"Si parla comunque di un tetto fra i 3 e i 5mila euro. Dovremo anche – conclude – intervenire sul reddito di cittadinanza. Non abolendolo ma rivedendolo in profondità, soprattutto per quanto riguarda le politiche attive del lavoro. Sicuramente, non ci sarà alcun intento punitivo nei confronti di chi attualmente lo percepisce, soprattutto se si tratta di famiglie bisognose, a maggior ragione in questo momento”.