Governo, Nicola Zingaretti: “A Conte chiediamo lealtà e saremo leali”

nicola zingaretti giuseppe conte

Lunedì 9 settembre 2019: è il giorno della fiducia al governo di Giuseppe Conte. Il premier è atteso in Aula a Montecitorio alle ore 10:30 per tenere il discorso con il quale chiederà il sostegno delle forze politiche. Giorgia Meloni e Matteo Salvini sono scesi in piazza a Roma per protestare contro il governo dei “poltronari”. Il segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti, invece, chiede lealtà dalla festa dell’Unità di Ravenna. “Pd e M5s sono forze diverse e per certi versi alternative, non dobbiamo avere paura di dirlo. Ma dobbiamo affrontare divisioni e trovare una sintesi“.

Nicola Zingaretti chiede lealtà

Dalla festa dell’Unità di Ravenna, il segretario dem Nicola Zingaretti torna sul tema del governo: “A Conte chiediamo lealtà e saremo leali, tutti dobbiamo essere convinti che tra nemici non si governa per il bene dell’Italia e quindi dobbiamo cambiare passo“. Inoltre, “è tornato il tempo di rialzarsi in piedi. In questa settimana è stata l’azione della politica che dopo mesi di litigi, odio, che ci fa dire: adesso in Italia si cambia tutto”. Nonostante la consapevolezza che il Partito Democratico e il Movimento 5 stelle siano due forze politiche “diverse e per certi versi alternative”, Zingaretti è pronto a collaborare per dare una svolta all’Italia.

Nuovo governo e fiducia

“Nella politica, e in particolare nel Pd, ha prevalso la ragione, abbiamo combattuto tutti uniti, tutti per lo stesso obiettivo. Il Pd, in uno dei momenti più drammatici della nostra storia, ha vinto perché affrontato questo tornante con l’unità, finalmente nel Pd si è affermato il primato del ‘noi’ ed è stata sconfitta l’ossessione dell’io”. Infine, il segretario ha concluso: “Con i voti di fiducia dei prossimi giorni nasce un nuovo governo e nasce per dire basta a questo imbarbarimento, chiudiamo la stagione dell’odio. Nessuno faccia il furbo, con la nascita di questo governo non c’è nessun tradimento del voto popolare“.