##Governo, nuovo programma M5s-Pd-Leu. E Roma "vivibile" scompare-2

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Roma, 4 set. (askanews) - Novità rispetto alla prima bozza di programma del governo Conte bis anche sul contenimento della spesa e l'alleggerimento della pressione fiscale, punto quest'ultimo non contenuto nella stesura circolata ieri. Si propone, dunque, una "rimodulazione delle aliquote, in linea con il principio costituzionale della progressità della tassazione" e si ritira fuori la parola chiave, spending review, promettendo una "revisione significativa delle voci di spesa". Si parla più chiaramente di "cuneo fiscale" e di "riduzione delle tasse sul lavoro".

Lotta dura, poi, all'evasione fiscale, anche "prevedendo l'inasprimento delle pene" e qui è stata aggiunta la frase "incluse quelle detentive, per i grandi evasori". "Analogamente - recita il nuovo programma - si procederà a una revisione delle tax expenditures".

Anche la parte dedicata al taglio dei parlamentari - tema fondamentale per i Cinquestelle - è stata modificata e pur tenendo ferma la riforma cara ai pentastellati si mette nero su bianco la necessità "di avviare un percorso di riforma, quanto più possibile condiviso, in sede parlamentare, del sistema elettorale" insieme a una modifica "dei requisiti di elettorato attivo e passivo" per l'elezione del Senato e della Camera. Infine, ultimo segnale: nel programma definitivo compare la parola "diseguaglianze". Con il conseguente impegno del governo a rimuoverle.