Governo: O.Napoli, tagli massicci spesa e Monti dura fino al 2013

(ASCA) - Roma, 25 apr - ''Sono folate gelide quelle che

spirano sull'Unione europea. La crescita, intesa come risorse

aggiuntive dell'Unione europea o della Bce, non c'e' ne' ci

sara' con il vertice europeo di giugno. Berlino, come si e'

visto dalle dichiarazioni del portavoce, non usa perifrasi:

la sola crescita che ammette e' quella ottenuta con riforme

come quella sul mercato del lavoro, quindi senza scucire un

soldo''.

Ad affermarlo e' Osvaldo Napoli, vicepresidente dei

deputati del PdL, che aggiunge: ''L'unica strada percorribile

per l'Italia rimane, a questo punto, una grande manovra di

abbattimento del debito, i cui tempi sono pero' lunghi, e un

piu' rapido e massiccio spostamento di risorse all'interno

del bilancio pubblico. I tagli alla spesa possono essere

intorno al 15%: tagliare 120 miliardi di euro, di cui la

meta' alla voce Beni e servizi, per restituirne subito 60-70

ai contribuenti e' il modo piu' rapido per dare ossigeno

all'economia''.

''Manovre simili si fanno con il consenso politico

interno, non e' necessario avere l'ok da Berlino o da

Bruxelles o da Francoforte. E' necessario coinvolgere PdL, Pd

e Udc. Se il governo sapesse ricollocare la sua azione in una

prospettiva simile -conclude Napoli- sarebbe difficile per

chiunque negargli un sostegno politico pieno e non piu' solo

di circostanza''.

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