Governo, Conte ha accettato l'incarico. L'ira di Salvini: "Tutti in piazza il 19 ottobre"

Giuseppe Conte

Ai blocchi di partenza il governo Conte-bis, nato in base all'intesa politica certificata nelle consultazioni da Cinque Stelle e Dem.

Sergio Mattarella ha incaricato il presidente del Consiglio dimissionario Giuseppe Conte di formare un nuovo Governo. Lo ha comunicato il Segretario Generale del Quirinale Ugo Zampetti al termine dell'incontro al Colle fra Mattarella e Conte. Il presidente del Consiglio incaricato ha accettato con riserva. Conte ha avviato le sue consultazioni a palazzo Montecitorio, dove per consuetudine si svolge il lavoro del presidente del Consiglio incaricato.

Le consultazioni con i partiti sono iniziate alle 15.20 nella Sala dei Busti della Camera. Il primo gruppo è stato il Misto, seguito da Liberi e Uguali. Il premier incaricato ha incassato i sì di LeU e Autonomie. Venerdì sarà la volta dei big ma Salvini e Meloni diserteranno gli incontri.

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VIDEO - Salvini e “Il Governo di Bruxelles”

L’annuncio di Salvini: “Noi in piazza”

Matteo Salvini non guiderà la delegazione alle consultazioni con Conte, come riporta Lapresse. Alle 10:30 di venerdì ci saranno solo i due capigruppo di Camera e Senato, Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo. In più, il leader della Lega ha annunciato in diretta Facebook una manifestazione nazionale contro il governo M5s-Pd. "Segnatevelo, sabato 19 ottobre sarà la giornata dell'orgoglio".

Conte: Non sarà un governo “contro”

"Non sarà un governo 'contro' ma un governo per modernizzare il Paese e per i cittadini. Realizzerò un governo nel segno della novità è quello che richiedono anche le forze politiche". Lo ha affermato Conte al termine dell'incontro con Mattarella.

Conte ha fatto riferimento alle criticità legate alla congiuntura economica e alla necessità di procedere speditamente alla formazione del governo.

"Stagione riformatrice, di rilancio, di speranze, che offra al paese certezze" - ha detto Conte - lavoreremo per "un Paese migliore, un Paese che abbia infrastrutture sicure, reti efficienti, che si alimenti con energie rinnovabili, che valorizzi i beni comuni, che integri stabilmente nella propria agenda politica il benessere eco-sostenibile, che rimuova diseguaglianze di ogni tipo".

"Ho cercato di agire sempre nell'interesse di tutti i cittadini, nessuno escluso. Non so se ci sono riuscito, ma ho sempre cercato di perseguire il bene comune e non gli interessi di parte o di singole forze politiche. Questi sono gli elementi di coerenza che mi porto e con i quali intendo guidare questo governo".

"Vorrò coerenza nella cultura delle regole, principi non negoziabili e scritti nella nostra Costituzione a partire dal primato della persona. Per proseguire con il lavoro, l'uguaglianza, il rispetto delle istituzioni , la libertà religiosa e la difesa interessi nazionali. Tutto ciò nel quadro del multilateralismo".

"L'obiettivo è di accrescere il prestigio già riconosciuto del nostro paese. E' il momento del coraggio e della determinazione per disegnare un paese migliore senza lasciarsi frenare dagli ostacoli. Ci metterò tutta la passione"

"Deve essere un Paese di riferimento nella protezione delle persone con disabilità, che non lasci che i giovani si disperdano con esperienze all'esterno ma che sia un paese attraente per giovani che sono all'estero, che veda un Mezzogiorno rigoglioso. Un Paese nel quale la pubblica amministrazione non sia permeabile alla corruzione, un Paese con una giustizia più equa ed efficiente dove le tasse le paghino tutti, ma proprio tutti, ma le paghino meno".

"Molto spesso negli interventi pubblici sin qui pronunciati ho evocato la formula di un nuovo umanesimo, non ho mai pensato fosse lo slogan di un governo ma l'orizzonte ideale del Paese".

"Mi metterò subito all'opera per una manovra che contrasti l'aumento dell'Iva, tuteli i risparmiatori, dia una solida prospettiva di crescita e sviluppo sociale".

Conte da Mattarella

I tempi del nuovo esecutivo

Giuseppe Conte si prenderà alcuni giorni per svolgere le sue consultazioni e stilare la squadra del nuovo esecutivo. Il Colle ha fatto sapere che accorderà il tempo necessario affinché si arrivi a una proposta seria e duratura.

A quel punto il premier incaricato tornerà di fronte al Capo dello Stato per sciogliere la riserva e presentare la squadra di governo. Sarà infine il Parlamento che dovrà esprimere la fiducia al nuovo esecutivo.

I nodi bel nascituro governo giallo-rosso riguarderanno il programma, i ruoli e il consenso interno, a cominciare dall'incarico di Di Maio e dal voto sulla piattaforma Rousseau.

L’arrivo di Conte al Quirinale

Il presidente del Consiglio dimissionario, Giuseppe Conte, è arrivato al Quirinale alle 9,29. Dopo il picchetto d'onore, è salito da Sergio Mattarella.


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Zingaretti: accettata la proposta del M5s

"Abbiamo riferito al presidente di aver accettato la proposta del M5s di indicare in quanto partito di maggioranza relativa il nome del presidente del Consiglio dei ministri. Questo nome ci è stato indicato dal M5s nei giorni scorsi", ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti, al termine delle consultazioni.


Di Maio: accordo politico con il Pd

Intesa confermata dal leader M5s, Luigi Di Maio, che al termine dell'incontro con il presidente della Repubblica, ha dichiarato: "C'è un accordo politico con il Pd per Conte premier". "Siamo sempre stati un movimento post ideologico, abbiamo sempre pensato che non esistano schemi di destra o sinistra ma solo soluzioni. Ci hanno accusato dell'essere dell'una o dell'altra parte. Questi schemi sono ampiamente superati", ha aggiunto Di Maio.

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