Governo, ok Cdm a norme per la tutela del settore conciario

Pol-Afe

Roma, 6 feb. (askanews) - Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli, ha approvato, in esame preliminare, uno schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di utilizzo dei termini "cuoio", "pelle" e "pelliccia" e di quelli da essi derivati o loro sinonimi e la relativa disciplina sanzionatoria ai sensi dell'articolo 7 della legge 3 maggio 2019, n. 37 - Legge europea 2018.

Il decreto, spiega una nota, contiene disposizioni che riguardano esclusivamente i requisiti essenziali di composizione che i prodotti e i manufatti con essi fabbricati devono soddisfare per poter essere immessi sul mercato. L'obiettivo è quello di avere una chiara e univoca indicazione dei materiali utilizzati e di eliminare potenziali ostacoli al buon funzionamento del mercato.

L'attività di accertamento delle eventuali violazioni sarà svolta, nell'ambito delle ordinarie attività istituzionali, dalle Camere di commercio, dall'Agenzia delle dogane (limitatamente alle fattispecie relative all'immissione in libera pratica dei prodotti), dalla Guardia di finanza e dalla polizia giudiziaria, mentre il Ministero dello sviluppo economico curerà l'attività di monitoraggio e coordinamento delle diposizioni.

Tra le condotte che saranno punite sono ricomprese la mancanza di etichetta o contrassegno e l'utilizzo di etichetta o contrassegno non conforme ai requisiti richiesti.