Governo, Orfini: a Di Maio non stringerei manco la mano

Pol-Afe

Roma, 18 lug. (askanews) - "Noi con Luigi Di Maio non vogliamo avere nulla a che fare, per usare le sue parole. Molto diverse oggi da quelle che utilizzava un anno fa, quando elemosinava i nostri voti per andare al governo. Le nostre parole sono invece le stesse di allora: Lega e M5s sono la stessa cosa, l'opposto della sinistra. E a loro ci si può solo opporre". Così su Facebook Matteo Orfini, deputato del Pd, risponde al vice premier Luigi Di Maio.

"Con uno che si comporta in modo così indegno non solo non ci si fa un governo insieme. Ma non gli si stringe nemmeno la mano. Fossi ancora presidente del Pd avrei dato immediato mandato a denunciarlo e sono certo che Nicola Zingaretti e Paolo Gentiloni faranno lo stesso. Di Maio sa bene la verità, con quel dramma orribile il Pd non c'entra. Al sindaco di Bibbiano sono contestati reati amministrativi e non le cose orribili e agghiaccianti di cui Di Maio incolpa il Pd", aggiunge Orfini.

"Ne dovrà rispondere e lo sfido a non avvalersi dell'immunità come invece ha fatto il suo degno compare Salvini", conclude.